Quanti incidenti sono legati a problemi visivi?

Oltre il 59% degli incidenti stradali (fonte ACI_ISTAT) sono attribuibili più o meno direttamente a cause legate ad una visione inadeguata. Si va dal mancato utilizzo delle lenti correttive all’abbagliamento, da comportamenti come la «guida distratta o indecisa», a quelli dovuti ai segnali di «stop» bruciati o ai pedoni «non visti». La prevenzione visiva è strettamente legata alla sicurezza stradale.

L'azienda fu creata nel 1948, quale filiale italiana del Gruppo Carl Zeiss. L'attuale assetto societario è quello di una S.p.A. con socio unico, con un capitale nominale di 4 milioni di euro.

Lo scopo aziendale è la commercializzazione su tutto il territorio nazionale dei prodotti di ottica, meccanica di precisione ed elettronica, supportata da un valido servizio di consulenza ed assistenza pre e post vendita.

Oggi l'azienda, con sede legale in Corso Magenta 46 a Milano, è situata in un moderno edificio in viale delle Industrie ad Arese, alle porte di Milano. Si avvale direttamente ed indirettamente di oltre 150 Collaboratori e realizza un fatturato annuo di circa 44 milioni di euro.

La Società è divisa in tre unità di business:

  • Divisione Elettromedicale
  • Divisione Microscopia
  • Divisione Metrologia Industriale

Poche, essenziali notizie e immagini: siamo convinti che gli occhiali da vista debbano essere provati

Gli occhiali cambiano in base al volto di chi li indossa; inoltre bisogna verificarne la comodità e che siano adatti alle lenti da montare. Inutile quindi "provare" occhiali scegliendoli da un catalogo: l'ottico deve darti il giusto consiglio in sede d'acquisto.

Inoltre, la legge sui "Medical Devices" impedisce di fare pubblicità specifica sugli "ausili ottici" (gli occhiali con lenti da vista, liquidi e lenti a contatto) senza che di volta in volta venga prima dato uno specifico permesso dal Ministero della Sanità.



Sulla scelta, quasi sempre, l'aspetto estetico prevale su tutti a meno ché gli occhiali da sole non servano per alla correzione di un difetto visivo. In quest'ultimo caso è opportuno che tu conosca le differenti caratteristiche delle lenti da sole.

Ricorda: il colore delle lenti non condiziona la capacità filtrante.


Le categorie di filtro solare degli occhiali da sole sono:

  • categoria 0-1: filtro trasparente, molto chiaro o chiaro per ambienti chiusi e giornate con scarsa illuminazione;
  • categoria 2: filtro medio per ambienti con media illuminazione e giornate nuvolose;
  • categoria 3: filtro scuro per giornate soleggiate;
  • categoria 4: filtro molto scuro per ambienti con illuminazione forte, alta montagna, superfici estese d'acqua e in generale aree riverberanti.

Differenti anche i tipi di filtro solare:

  • normale (per usi generici);
  • fotocromatico (scurendosi al sole e schiarendosi all'ombra, si adatta meglio a condizioni metereologiche e di luminosità variabili);
  • polarizzante: (filtra anche i riflessi e, oltre a proteggere gli occhi, migliora la visibilità);
  • degradante: (grazie al particolare disegno è utile, perché consente una notevole attenuazione della luce solare e una visibilità ottimale nella parte inferiore della lente).

E' utile distinguere i benefici derivanti dalle differenti colorazioni a seconda del difetto visivo:

  • ai miopi: consigliamo il filtro marrone, che trasmette prevalentemente la componente di luce visibile verso il rosso, perché focalizzano proprio questa parte dello spettro visibile;
  • agli ipermetropi: a loro consigliamo il filtro verde perché trasmette prevalentemente le radiazioni del visibile più vicine al blu, infatti focalizzano meglio lo spettro di luce visibile più vicina a questo colore.
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